"Le pianificazioni oggi possono essere fatte in pochi minuti perché myPlan permette una velocità di elaborazione enormemente superiore a quella dei sistemi gestionali standard." Giancarlo Castaldo- Responsabile della pianificazione gelato, Sammontana
Livelli di produzione adeguati alla domanda e ottimizzazione delle scorte a magazzino: un binomio non sempre difficile da conciliare a patto di saper usare la giusta chiave di lettura per interpretare il mercato. Il processo di pianificazione della produzione, infatti, richiede strumenti di elaborazione non solo potenti e raffinati, capaci di trasformare le informazioni in dati fondamenti per il business, ma anche flessibili e scalabili, per rispondere ai cambiamenti del mercato.
Caratteristiche tanto più importanti quanto più l’andamento delle vendite è strettamente correlato al trend stagionale della domanda. Per questo motivo, già a partire dal 2004, l’azienda Sammontana si è rivolta a CEGEKA per rivedere il processo di pianificazione e individuare gli strumenti più adatti per gestirlo al meglio.
“Il progetto di collaborazione con CEGEKA sul fronte dell’ottimizzazione del processo di pianificazione prende avvio nel 2004 a seguito delle problematiche registrate nel 2003, un anno molto particolare per i livelli di caldo raggiunti. L’impennata della domanda aveva evidenziato la necessita di dotarsi di uno strumento software di pianificazione capace d’interpretare in tempo reale i dati di mercato”, puntualizza Enrico Franchi responsabile IT di Sammontana.
“Per evitare il ripetersi di situazioni che comportano rotture di stock come quella che abbiamo attraversato nel corso di quell’anno, sottolinea Giancarlo Castaldo responsabile della pianificazione gelato, avevamo deciso di impegnarci nella ricerca di soluzioni in grado di offrire una maggiore visibilità sullo scenario del mercato”. L’azienda ha adottato la soluzione myPlan, proposta da CEGEKA, focalizzata sulla stima degli scenari di rotture di stock, al fine di integrarla con il software gestionale della logistica.
“Il nuovo sistema ci ha permesso di avere maggiore capacità di reazione rispetto all’andamento del mercato fornendoci delle indicazioni puntuali sui movimenti futuri della domanda grazie alla sua capacità di elaborazione, sottolinea Castaldo. Il sistema infatti può essere facilmente alimentato con i dati provenienti dai vari Data Base aziendali e quindi in grado di gestire i molteplici parametri necessari”.

Dal 2009, con l’acquisizione del gruppo GranMilano, acquisito da Barilla, il numero degli stabilimenti è cresciuto fino ad arrivare a un totale di sei. Attualmente presso gli stabilimenti del gruppo si svolge la produzione dei prodotti di gelateria, croissant e forno a marchio Sammontana, Tre Marie e Sanson.
Nel corso del 2009-2010 il sistema informativo di Sammontana ha dovuto incorporare quelli che erano i sistemi degli stabilimenti acquisiti. Sul fronte dei sistemi gestionali le differenze erano profonde dato che il Gruppo GranMilano operava con un “Legacy” basato su AS/400 mentre Sammontana utilizza un ERP.
“Ci siamo chiesti fin da subito quale strada percorrere per portare tutto il nuovo gruppo verso un sistema unico integrato oltre a livello gestionale anche di pianificazione, programmazione e approvvigionamento, precisa Franco Luppi - SCM Business Senior Consultant di CEGEKA. In ultima analisi, abbiamo deciso di utilizzare un processo di integrazione in due step.”
Il primo passo, realizzato nel 2010 è stato quello di integrare myPlan con il sistema utilizzato da GranMilano. All’inizio del 2011 è stata poi avviata la migrazione degli stabilimenti inglobati con l’acquisizione del gruppo GranMilano su un unico sistema gestionale con dismissione di AS/400. Nel contempo è stata completata l’integrazione tra myPlan e gli altri sistemi in uso presso Sammontana, ovvero, l’applicativo per la gestione consegne clienti e quello per la gestione fisica magazzini.

“Nel 2011 abbiamo ultimato l’integrazione con il passaggio ad un unico sistema, sottolinea Castaldo. In pratica oggi con unico software, installato su un server in Sammontana, siamo in grado di monitorare la situazione di tutto il gruppo dal punto di vista della pianificazione della produzione, della programmazione degli stabilimenti, ma anche sotto quello logistico e distributivo”.
“Il passaggio più critico del progetto, precisa Luppi di CEGEKA, è consistito non tanto nell’implementazione della soluzione nei vari stabilimenti, quanto piuttosto nel creare tutte le condizioni informatiche e organizzative necessarie a pianificare al meglio una realtà multi-sito in cui gli stessi prodotti possono essere realizzati indifferentemente in diversi stabilimenti.
All’inizio infatti myPlan era stato adottato per la gestione dello stabilimento che produce il gelato. Il sistema attuale, invece, permette al pianificatore di avere sotto controllo tutti i siti produttivi e di allocare la produzione tra i vari stabilimenti in funzione del livello di saturazione degli impianti”.

Ma questo si può ottenere solo con un’attenzione e versatilità degli impianti di produzione e con strumenti come myPlan, che permettono di definire dei parametri e di formulare delle previsioni, anche attraverso sistemi di simulazione, che permettono di minimizzare le scorte e soddisfare il cliente”Sul gelato, ad esempio, cerchiamo di lavorare con scorte di sicurezza contenute perché il costo di immobilizzo è elevato. Occorre inoltre garantire una “shelf life” adeguata ai clienti. A ciò va aggiunto il fatto che, nel momento in cui viene lanciata la campagna del gelato, la produzione viene quadruplicata nel giro di poche settimane. “Queste pianificazioni oggi possono essere fatte in pochi minuti perché myPlan permette una velocità di elaborazione enormemente superiore a quella dei sistemi gestionali standard, puntualizza Castaldo. myPlan inoltre ci ha permesso di affrontare uno dei punti critici tipici delle produzioni stagionali che consiste nell’ottimizzazione delle scorte. Oggi grazie a myPlan Sammontana è in grado di pianificare e ottimizzare il livello di scorte del gelato e delle produzioni di bakery.“Il panettone, in particolare, è un prodotto caratterizzato da elevata variabilità perché i volumi sono concentrati in un determinato periodo dell’anno, conclude Castaldo. Per questo la pianificazione di un prodotto come questo richiede una verifica quotidiana delle produzioni e degli ordini cliente che entrano in portafoglio”. La produzione e la vendita dei croissants seguono invece un andamento molto più lineare dal momento che risente in modo contenuto dell’andamento stagionale. Nel caso della produzione del panettone e della colomba, invece, la pianificazione deve essere molto più reattiva. La criticità relativa alla parte gelato consiste nel fatto che dobbiamo pianificare la produzione in modo da tenere in bassa stagione gli stabilimenti attivi senza eccedere con le scorte. Dobbiamo infatti mantenere il livello di scorte adeguato a garantire un alto livello di servizio quando la stagione prende avvio: in poche settimane dobbiamo consegnare il 20% di tutta la produzione annuale”. “In questo momento myPlan di CEGEKA consente al gruppo Sammontana di effettuare la pianificazione globale di tutti gli stabilimenti, sia per la parte gelato, sia per la parte bakery (croissants e forno), dialogando con il gestionale e i sistemi logistici”, precisa Franchi. “Si tratta di prodotti caratterizzati da dinamiche di mercato estremamente diverse, sottolinea Castaldo. Il gelato è infatti un prodotto completamente stagionale dato che circa il 70% delle consegne viene fatto nel periodo compreso tra metà aprile e metà agosto.

SAMMONTANA S.p.A.

L’azienda, che si colloca ai vertici del mercato dei gelati in Italia, insieme alle grandi multinazionali del freddo, detiene la leadership in Italia nel settore della croissanterie congelata, con i marchi Il Pasticcere, Tre Marie e Mongelo. Sammontana Spa ha chiuso il 2010 con un fatturato complessivo di 360 milioni di euro. L’azienda conta circa 1.600 dipendenti in cinque stabilimenti produttivi in Italia e detiene una quota del 20% (*) circa del mercato del gelato industriale italiano e del 37% (*) circa del mercato della croissanterie surgelata. La storia di Sammontana affonda le sue radici nel 1949, quando Renzo Bagnoli e i suoi fratelli, Sergio e Loriano, danno vita a Empoli a un laboratorio artigianale. Nel 1960 il retrobottega del bar non è più sufficiente per soddisfare le richieste dei clienti e i tre fratelli spostano la produzione in un piccolo capannone alle porte di Empoli. Sammontana Spa rappresenta oggi la più importante azienda di produzione di gelato a capitale completamente italiano. Attualmente opera con i marchi Sammontana e, in seguito all’acquisizione di GranMilano nel 2008 Sanson, Ringo e Togo.

*Stime mercato (dati interni Sammontana)