Brain Force Italia annuncia il cambio di ragione sociale in Cegeka s.p.a., a completamento del processo di integrazione nel gruppo Cegeka, che l’aveva acquisita a fine 2014. La storica azienda italiana del settore ICT, fondata nel 1986, oggi è una realtà con un fatturato di 28,5 milioni di euro e occupa circa 250 persone.

Cologno Monzese, 6 maggio 2016. Dopo aver annunciato l’acquisizione da parte del gruppo Cegeka a ottobre 2014, Brain Force Italia assume la nuova ragione sociale Cegeka s.p.a.. La formalizzazione anche nel nome sancisce la piena integrazione della struttura italiana nel gruppo europeo Cegeka, che con una presenza in 11 paesi, 3.600 persone e un fatturato 2015 di 369 milioni di euro, si posiziona come un importante fornitore internazionale che, per dimensione, flessibilità e atteggiamento, riesce sempre a stare molto vicino ai propri clienti.

Rimanere rilevanti sul mercato è una sfida che passa necessariamente attraverso un cambio dei modelli di business tradizionali. Cegeka s.p.a. ha l’esperienza e la competenza per anticipare la disruption e aiutare le aziende a vincere questa sfida. La missione di Cegeka s.p.a. è quella di accompagnare le aziende nella digital transformation, assistendole e supportandole in ogni fase.

Stefania Donnabella, amministratore delegato di Cegeka s.p.a. ha dichiarato: “Questi mesi di lavoro all’interno della struttura e dell’organizzazione Cegeka sono stati molto stimolanti per tutti i nostri dipendenti e collaboratori. Abbiamo unito e integrato le nostre competenze con le esperienze di un gruppo internazionale che opera a livello europeo, ampliando così la nostra offerta, in particolare i servizi cloud, il supporto remoto 24/7 e la metodologia dello sviluppo agile del software, per citare alcune tra le più rilevanti. I nostri clienti hanno potuto beneficiare immediatamente di tutti i vantaggi di lavorare con una grande struttura internazionale in grado di affrontare grandi progetti complessi, mantenendo allo stesso tempo un contatto diretto e un approccio snello e flessibile. Di fatto, con i 370 milioni di euro di fatturato, possiamo definirci un operatore IT in Italia con una forte identità, dedicato all’IT, privato e non quotato, quindi libero da logiche che ci spingano ad operare per un obiettivo che non sia quello del nostro cliente”.